Donna mascherina negozio

Se le nuove misure non saranno sufficienti a rallentare l’ondata dei contagi, potrebbe esserci un nuovo lockdown. Lo ha affermato il ministro della Salute Roberto Speranza. Il dato che potrebbe farlo scattare è il superamento dei 2300 ricoveri in terapia intensiva.

Entro il fine settimana, dopo il consueto monitoraggio del venerdì, potrebbe arrivare infatti una nuova stretta, con un nuovo dpcm. Palazzo Chigi per il momento non lascia trapelare nulla, ma allo studio ci sarebbero il blocco delle attività ‘non essenziali’ (come sale gioco, palestre e centri commerciali chiusi nel weekend) e il divieto di spostamento tra le Regioni, se non per motivi di lavoro, di salute o altre urgenze. Una serie di misure che potrebbe evitare la chiusura totale delle scuole, come già avvenuto in Lombardia e, parzialmente, in Liguria e Lazio.

Il rischio reale di un nuovo lockdown ha già messo in allarme le diverse associazioni contro la violenza sulle donne: durante la precedente chiusura i numeri hanno evidenziato un aumento dei casi di violenza domestica e dei femminicidi. 

Non va meglio sul versante del lavoro: secondo il primo report nazionale sul tema, con il ritorno della didattica a distanza due mamme su tre pensano di dover lasciare la propria occupazione.

(foto di Giulia Travaini su Instagram)

Segui Tinatoday su FACEBOOKTWITTER e INSTAGRAM

 

SOSTIENI TINATODAY



Tinatoday è un progetto nato dall'idea di un gruppo di giornaliste: creare un giornale scritto da donne per le donne, uno sguardo femminile sul mondo in cui viviamo, troppo spesso raccontato da voci maschili e/o male oriented. Tinatoday parla di fatti di cronaca, politica, economia, anche con approfondimenti, video, interviste ed inchieste. Per continuare a fare questo lavoro abbiamo bisogno del vostro sostegno, anche piccolo.

Per aiutarci a far crescere Tinatoday clicca qui

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

TinaToday supplemento quotidiano a LineaNews - Agenzia di stampa fondata da Francesco Brasco nel 1994 - reg. Trib. Vicenza n. 1067 del 18/11/2003
- dir. resp. Francesco Brasco - Direzione e redazione: Piazza delle Biade, 5 - 36100 Vicenza